Categoria: Argomentare

  • Il piano Mattei del governo Meloni (1)

    Il piano Mattei del governo Meloni (1)

    Il piano Mattei. Questo titolo è stato  scelto dal governo di Giorgia Meloni per indicare la politica che il governo intende adottare verso l’Africa con lo scopo di creare sempre più occasioni di collaborazione tra il nostro paese e gli Stati africani, promuovendo attività in campo energetico e sociale, in modo da contenere anche il…

  • In carcere sono diventato jihadista
  • La fine dell’homo faber

    La fine dell’homo faber

    La fine dell’homo faber. Liberi dal lavoro. Un breve saggio di Maurizio Ferraris. «Chi prenderà il posto dell’homo faber. Forse l’homo sapiens? È correre troppo. Niente della nostra esperienza ci conforta su questo punto, e consigliare a un rider soppiantato da un drone di riciclarsi in un lavoro creativo sarebbe una freddura di cattivo gusto:…

  • Webfare Il valore umano

    Webfare Il valore umano

    Webfare Il valore umano. Un breve saggio di Maurizio Ferraris sul futuro del lavoro.  L’homo faber è una specie in via di estinzione, ma questo non significa che stiamo per entrare in un’epoca di lavoro creativo per tutti. Lo sviluppo positivo potrebbe essere un altro: se l’uomo produttore non è più necessario, resta indispensabile l’homo consumens, di cui si dovrebbero…

  • Lavoro e indipendenza

    Lavoro e indipendenza

    Lavoro e indipendenza. «Siamo libere, e nessuno può toglierci questa libertà, nessuno può pensare che siamo nel loro possesso», ha postato Giorgia Meloni a proposito della tragica morte di Giulia per mano del giovane che pretendeva di amarla. Più poeticamente, Charlotte Bronte, nata nelle brughiere dello Yorkshire da un severo pastore protestante e di una…

  • Lavoro povero bassa produttività

    Lavoro povero bassa produttività

    Lavoro povero bassa produttività. Per quanto attraente possa essere l’idea di una società libera dalla fatica del lavoro è pur sempre dal lavoro che deriva il nostro benessere, individuale e collettivo. Il lavoro libero affranca le persone, rendendole indipendenti; è regolato da norme che sono – o dovrebbero essere – ispirate a principi di giustizia,…

  • The truth exists
  • L’energia morale di un popolo

    L’energia morale di un popolo

    Il fascismo è potente, dice il professor Čepyžin, uno dei personaggi creati da Vasilij Grossman, ma non può vincere, perché l’energia morale del popolo, per quanto manipolata, mutilata, conculcata, non può essere distrutta. L’energia morale degli esseri umani è fatta della stessa materia dell’energia solare che si irradia nello spazio e attraversa deserti di oscurità,…

  • Le abitudini domestiche

    Le abitudini domestiche

    Le abitudini domestiche: lotta all’entropia e bisogno di razionalità. Le abitudini domestiche sono rito quotidiano delle nostre madri; buona battaglia contro la polvere, il disordine; lotta contro l’entropia delle case; ma anche segno di un bisogno profondo di fiducia, nella chiarezza mentale nella razionalità nella semplicità. Per questo le abitudini domestiche sono tenaci e commoventi.…

  • La divulgazione storica

    La divulgazione storica

    La divulgazione storica. Il professor Alessandro Barbero in Statale a Milano. Cosa significa divulgare? Come si può conciliare accademismo e divulgazione? Qual è il ruolo dello storico nella contemporaneità e cosa lo rende un professionista? La divulgazione storica. Una clip di pochi minuti tratta dal video dell’incontro con il prof. Barbero del 19 febbraio 2020,…

  • Grande potenza e terra russa

    Grande potenza e terra russa

    GRANDE POTENZA E TERRA RUSSA. Putin ha indicato agli insegnanti di storia il compito di restituire al popolo l’orgoglio ferito sotto El’cin. Il recupero dei simboli zaristi e dello Stalin statista e condottiero. Nei manuali la Russia è una sola, dal 998 a oggi. Urss inclusa. Grande potenza e terra russa. Il saggio di Adriano Roccucci è pubblicato su È la…

  • La crisi russo-ucraina

    La crisi russo-ucraina

    La crisi russo-ucraina. La crisi russo-ucraina: dibattito. Il professor Alessandro Barbero discute a Radio Cactus con gli studenti del Liceo Torricelli di Somma Vesuviana. Molti i temi affrontati. Ma soprattutto è proposta una riflessione su storia e memoria, storia e propaganda, su educazione e pensiero critico. Interessante poi il debunking realizzato sempre su YouTube da Ludovico Zanette e Andrea Castagna di LiberiOltre. IN ESERCIZIO La…

  • Esiste l’Ucraina ?

    Esiste l’Ucraina ?

    Esiste l’Ucraina? «Vorrei sottolineare ancora una volta che l’Ucraina per noi non è solo un paese vicino. Questa è parte integrante della nostra storia, cultura, spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni, parenti, tra cui non solo colleghi, amici, ex colleghi, ma anche parenti, persone collegate con noi dal sangue e dai legami familiari». «Quindi,…

  • Raccontare la Shoah  senza mostrarla

    Raccontare la Shoah senza mostrarla

    Raccontare la Shoah senza mostrarla. La Polonia, d’estate, è un posto meraviglioso. Fatta eccezione per i campi di sterminio. L’iconografia classica del massacro nazista si è quasi sempre concentrata sugli inverni innevati e gelidi («ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento»), forse perché quei campi bianchi e all’apparenza silenziosi sembravano riflettere al meglio…

  • La lunga ombra dell’Östpolitik

    La lunga ombra dell’Östpolitik

    La lunga ombra dell’Östpolitik. La logica della Östpolitik era «Wandel durch Handel», o «cambiamento attraverso la negoziazione», e sarebbe diventato un pilastro fondamentale delle successive amministrazioni a guida Spd e della politica estera tedesca. Ancora oggi, una statua di Brandt è ben visibile in un angolo dell’ufficio di Schröder. La lunga ombra della Östpolitik. Intervista a Gerhard…

  • Un trentennio di errori nei rapporti con la Russia

    Un trentennio di errori nei rapporti con la Russia

    Un trentennio di errori nei rapporti con la Russia. Dalla caduta del Muro di Berlino, che nessuno dei numerosissimi sovietologi occidentali aveva predetto, ci siamo rifiutati di capire cosa stesse avvenendo oltre l’ex cortina di ferro. Nel dopoguerra, che speriamo arrivi presto, dovremo imparare dal passato. Commento del generale Giuseppe Cucchi su Limesonline del 1 marzo 2022. Nel commentare…

  • Il problema della Russia è la geografia

    Il problema della Russia è la geografia

    Il problema della Russia è la geografia. Putin ha mobilitato il nazionalismo russo che ha le sue ragioni nella geografia (la grande pianura dalla Francia agli Urali) e nella sua storia turbolenta (le invasioni ripetute negli ultimi secoli). Capire Putin non significa sostenerlo. Un altro esempio di politica influenzata dalla storia e della geografia è…

  • La memoria profonda dell’Ucraina

    La memoria profonda dell’Ucraina

    La memoria profonda dell’Ucraina. Tra i protagonisti della resistenza ucraina all’invasione russa c’è la Memoria. La memoria profonda di ciò che è già accaduto e che si va ripetendo. Nei capitoli finali di Tutto scorre… Vasilij Grossman descrive la terribile, procurata, carestia che causò la morte, nel 1932-1933, di oltre 4 milioni di ucraini. Coetaneo di Grossman,…

  • Ecco perché la scrittura morirà

    Ecco perché la scrittura morirà

    Ecco perché la scrittura morirà. La scrittura è un’invenzione umana e come tutte le cose umane finirà, anzi sta già morendo: si possono già registrare le avvisaglie. Ecco perché la scrittura morirà. Un suggestivo commento sulla fine della scrittura di Silvia Ferrara, professoressa ordinaria di Filologia micenea e Civiltà egee all’Università di Bologna. Il testo…

  • La spesa pubblica secondo Elsa Fornero

    La spesa pubblica secondo Elsa Fornero

    La spesa pubblica secondo Elsa Fornero. Virus e virtù. Luigi Scorca intervista Elsa Fornero, economista, accademica. Vincoli di bilancio, disavanzo, tassazione: la dinamica dei conti pubblici spiegati in modo semplice dall’ex ministra del lavoro e delle politiche sociali nel governo Monti. ” La spesa pubblica secondo Elsa Fornero” è una puntata – luglio 2021 –…

  • Maschile e femminile nel dizionario Treccani

    Maschile e femminile nel dizionario Treccani

    Maschile e femminile nel dizionario Treccani. Dal 2022 e parole saranno lemmatizzate in entrambi i generi. Non si tratta di inclusione, ma di descrivere il mondo così com’è. Un buon dizionario descrive le trasformazioni sociali, già avvenute, e fa cadere divieti non scritti ma profondamente radicati. Maschile e femminile nel dizionario Treccani. Il commento è di…

  • Sulle “colpe” di Israele

    Sulle “colpe” di Israele

    Sulle “colpe” di Israele. Perché tra l’editoriale di Haaretz, che attribuisce a Netanyahu una grande responsabilità, e la dichiarazione degli studenti di Harvard, che accusano il regime israeliano, c’è un’enorme differenza. Editoriale di Anna Momigliano su RivistaStudio, 9 Ottobre 2023 Ci sono i fatti, in questo caso fatti atroci, che cambieranno la storia, in peggio, nei decenni a…

  • Dalla parte delle bambine

    Dalla parte delle bambine

    La vigilia di Natale 2022 se ne andò Elena Gianini Belotti. Aveva l’età di mia madre. Era nata nel 1929. Scrisse un saggio memorabile: Dalla parte delle bambine. Guardate la nitidezza del sottotitolo: L’influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita. Avevo 19 anni quando mi capitò in mano.…

  • Parole cattive azioni cattive

    Parole cattive azioni cattive

    Parole cattive azioni cattive. «Se i Lager fossero durati più a lungo, un nuovo aspro linguaggio sarebbe nato», osservava Primo Levi nell’immediato dopoguerra in Se questo è un uomo (1947); avrebbe rincarato la dose in Arbeit Macht Frei (1959): «Se il fascismo avesse prevalso, l’Europa intera si sarebbe trasformata in un complesso sistema di campi di lavoro forzato e…

  • Parole cattive antisemitismo Shoah

    Parole cattive antisemitismo Shoah

    Parole cattive, antisemitismo, Shoah. La riflessione sull’antisemitismo, sulle sue motivazioni, e sul contesto che ha reso possibile lo sterminio si sviluppa in molti passi della dilogia di Stalingrado di Vasilij S. Grossman, a volte come secca osservazione del narratore a volte come argomentato giudizio critico.  Parole cattive, antisemitismo, Shoah. Un brano dal saggio di Ferdinanda…

  • Shoah: come narrare l’abominevole

    Shoah: come narrare l’abominevole

    Shoah: come narrare l’abominevole secondo Vasilij S. Grossman. La Shoah non è semplicemente crudele, non è semplicemente disumana, va oltre. Parlarne significa soffocare nel veleno delle camere a gas. E tuttavia è tale l’abominio che parlarne si deve.  Ma come? Shoah: come narrare l’abominevole secondo Vasilij S. Grossman. Un brano dal saggio di Ferdinanda Cremascoli…

  • Mater ignota-Mignotta

    Mater ignota-Mignotta

    Mater ignota-Mignotta. I femminili dei nomi di mestieri o di cariche pubbliche sono spesso accusati di essere “brutti” o comunque di evocare idee negative. Per forza! molte definizioni al femminile portano ad un’unica parola: mignotta! Ne è un esempio questo celebre corsivo di Stefano Bartezzaghi. Mater ignota-mignotta. Pubblicato su LaRepubblica in Lessico e nuvole il 3 maggio 2006. Ricevo…

  • L’influencer e il pifferaio magico

    L’influencer e il pifferaio magico

    L’influencer e il pifferaio magico. Negli anni Venti del XXI secolo circolava per Milano una donna giovane, ben istruita in ottime scuole, e molto molto grintosa. Aveva studiato con molta cura la vicenda di Barak Obama. Nero, giovane, forse musulmano., aveva ogni qualità per non essere eletto alla presidenza degli Stati Uniti. Ma nel 2008…

  • Intelligenza e coscienza

    Intelligenza e coscienza

    L’intelligenza senza coscienza è vera intelligenza? Ci vuole qualcosa di più che l’intelligenza per agire in modo intelligente. Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo. Intelligenza e coscienza. «Federico Faggin è lo Steve Jobs italiano, un idolo, un eroe, per tutti gli scienziati e appassionati di tecnologia. Nato a Vicenza e poi trasferitosi nella Silicon Valley, con…

  • Vecchi che odiano i giovani

    Vecchi che odiano i giovani

    Vecchi che odiano i giovani. Alla passione e alla rabbia dei giovani, i vecchi contrappongono il paternalismo che gli impedisce persino di vedere tra i giovani scienziati e imprenditori, e impegno politico. Un polemico corsivo di Riccardo Luna pubblicato su La Stampa del 13 dicembre 2023. La verità è che noi adulti odiamo i giovani.…

  • IA: credibilità e trasparenza – WarGames

    IA: credibilità e trasparenza – WarGames

    IA: credibilità e trasparenza – WarGames. Sul tema del mese è consuetudine scegliere un’opera, può essere un testo letterario, un film, un’immagine,… che introduca o commenti il tema stesso.WarGames è il film del mese per la rubrica Fili del discorso, gennaio 2024, “IA: credibilità e trasparenza vs l’ombra degli algoritmi”. Testo della prima clip. For…

  • Rosso di sera: un modello statistico di correlazioni

    Rosso di sera: un modello statistico di correlazioni

    Rosso di sera: un modello statistico di correlazioni. “Ogni tecnologia ha sempre portato con se la paura del suo utilizzo. Ma alla fine il mondo migliora” ritiene Quintarelli. “Se dovessimo fare un bilancio se internet ad esempio sia stato o no una cosa positiva è indubbio che ha permesso di far fare alla società un balzo in avanti.…

  • Cosa insegna la vicenda di ELIZA

    Cosa insegna la vicenda di ELIZA

    Cosa insegna la vicenda di ELIZA. Tra i tanti ruoli che ChatGPT ha rapidamente iniziato ad assumere nelle vite dei milioni di utenti che lo utilizzano su base quasi quotidiana, ce n’è uno probabilmente inatteso. Per molti, il sistema di OpenAI con cui è possibile conversare su ogni argomento, e spesso in maniera convincente, è…

  • La complessa questione del copyright/2

    La complessa questione del copyright/2

    La complessa questione del copyright. La tutela delle opere prodotte dall’IA. Seconda parte. Nella prima parte abbiamo trattato l’altro aspetto del copyright, cioè la tutela delle opere usate per istruire l’intelligenza artificiale. La complessa questione del copyright è un breve saggio di Lucrezia Bolla pubblicato il 7 settembre 2023 su Altalex.com. È trattata la complessa…

  • Dall’ebbrezza della libertà al domino delle Big Tech

    Dall’ebbrezza della libertà al domino delle Big Tech

    Dall’ebbrezza della libertà al domino delle Big Tech. L’Internet aperta e interoperabile degli inizi non esiste più. L’evoluzione della rete è caratterizzata da una forte concentrazione in quasi tutti i servizi fondamentali. Un’evoluzione negativa per l’Europa perché crea problemi economici, politici, sociali e di sicurezza. È auspicabile dunque un ritorno ai principi originali di Internet,…

  • La complessa questione del copyright/1

    La complessa questione del copyright/1

    La complessa questione del copyright. La tutela delle opere usate per istruire l’intelligenza artificiale. La questione del copyright riguarda anche le opere prodotte dalla stessa intelligenza artificiale. Ma per questo secondo aspetto vi rinviamo alla seconda parte di questo saggio e ai testi giuridici e alle sentenze che ne parlano. La complessa questione del copyright…

  • Il codice etico sull’IA: storia di una discussione

    Il codice etico sull’IA: storia di una discussione

    Il codice etico sull’IA: storia di una discussione. Nel giugno 2018 la Commissione europea nominò un gruppo di 52 esperti (High-level expert group on Artificial intelligence) selezionati dal mondo accademico, dell’industria e della società civile, e assegnò loro un ruolo di consulenza per le politiche sull’Intelligenza artificiale. Tra gli obiettivi proposti vi erano sia lo…

  • Spoiler: che significa?

    Spoiler: che significa?

    Walter White muore, Edward Norton e Brad Pitt sono la stessa persona, Jake diventa davvero il suo Avatar, Gossip Girl è Dan Humphrey, Truman vive in un mondo finto, Charlie di The Whale muore, Tokyo si sacrifica, Harry Potter è l’ultimo horcrux, Flash non riesce a salvare la madre, Jon Snow uccide Daenerys. Spoiler: che…

  • Il grato ricordo

    Il grato ricordo

    Il grato ricordo. Un corsivo di Massimo Recalcati sul tema del passato. È una forma di depressione ritenere inevitabile l’influenza negativa del passato, inevitabile la condanna a riviverne i traumi. È deprimente anche l’approccio del rimpianto del passato che è inevitabilmente passato. C’è anche la possibilità di un approccio costruttivo nell’interpretare il nostro passato. Bisogna…

  • La rabbia delle donne

    La rabbia delle donne

    La caratteristica più bella dei femminismi contemporanei è la capacità che hanno le ragazze di oggi di non tacere più. La rabbia è uscita dalla mitologia delle Erinni, ed è diventata uno strumento grazie alla denuncia virale. Le donne hanno smesso di piangere. E lottano. Un commento di Nadia Terranova. Il testo originale è su…

  • Che carogna Ulisse con Penelope

    Che carogna Ulisse con Penelope

    Che carogna Ulisse con Penelope! Sapete tutti certamente che Odisseo (Ulisse, alla latina) arriva finalmente a Itaca dopo il suo lungo e doloroso viaggio di ritorno da Troia distrutta. È solo. Tutti i suoi compagni sono morti. Ha perduto tutto il bottino di guerra. È molto cauto quando mette piede sulla sua isola, perché, unico…

  • ICV-Public Speaking2
  • Batter la lastra: l’apprendistato di Faussone

    Batter la lastra: l’apprendistato di Faussone

    L’apprendistato di Faussone è narrato principalmente in Batter la lastra, uno dei capitoli de La chiave a stella, un romanzo del 1978 di Primo Levi . Il romanzo è costituito da una serie di racconti autonomi raccordati da una novella di cornice. Il racconto costituisce il settimo capitolo dei quattordici che compongono La chiave a…

  • Primo Levi Shema’

    Primo Levi Shema’. Clip dell’epigrafe di Se questo è un uomo di Primo Levi. L’analisi del testo è un contributo originale di Ferdinanda Cremascoli per ItalianaContemporanea. È la poesia che compare in epigrafe a Se questo è un uomo. È datata 10 gennaio 1946. È la preghiera ebraica, al centro c’è il tema dell’unicità di Dio. Levi la riscrive…

  • Grossman – Iconografia

    Grossman – Iconografia

    Grossman – Iconografia. L’immagine ideale del “polittico” di Vasilij Grossman proposta in questo saggio deriva da un polittico italiano del XV secolo. È il polittico di Giovanni Canavesio conservato nella chiesa parrocchiale di Verderio, in provincia di Lecco, in Italia. Il polittico suggerisce la struttura in cui trovano collocazione le opere scelte per rappresentare le…

  • Grossman – Indice del saggio

    Grossman – Indice del saggio

    Grossman – Indice del saggio. Questo è l’indice di un saggio che descrive un ideale polittico. L’ordine di lettura dei pannelli è una scelta del lettore. L’autrice si limita a indicare la posizione di ciascun pannello. Buona lettura! Pannelli centrali Pannelli a destra della figura centrale Cimasa destra. Gente comune Cuspide destra. Quattro bolscevichi e…

  • La dilogia di Vasilij Grossman. Una breve presentazione

    La dilogia di Vasilij Grossman. Una breve presentazione

    Vasilij Grossman tornò a Mosca dalla guerra. Era l’estate 1945. Ancora frastornato dalle esperienze terribili e dense che aveva vissuto durante quegli ultimi quattro anni come corrispondente del giornale dell’Armata Rossa, aveva già deciso di raccontarle in un grande romanzo. Presentazione del saggio di Ferdinanda Cremascoli, Stalingrado, il polittico di Vasilij Grossman, Biblioteca di ItalianaContemporanea, edizione…

  • La metafora del polittico

    La metafora del polittico

    La metafora del polittico e la costruzione dell’intreccio. La dilogia grossmaniana è lettura impegnativa e difficile: decine e decine di personaggi da seguire in immagini narrative che ad una prima lettura possono sembrare casuali. Ma Vasilij Grossman è un grande artista. Ha dipinto i suoi personaggi, ha creato forti relazioni tra loro, e tra le…

  • Eraldo Affinati recensisce “Stalingrado”

    Eraldo Affinati recensisce “Stalingrado”

    Eraldo Affinati recensisce “Stalingrado” di Vasilij Grossman: in prima linea tra i demoni del Novecento. Ebreo nato in Ucraina, nel romanzo tradotto solo ora in italiano – cantò la resistenza al nazismo. Poi fu tra i primi a porre sullo stesso piano i due totalitarismi. Ritratto di un grande scrittore.  Recensione. Eraldo Affinati recensisce “Stalingrado” sul Venerdì…

  • Un polittico: perché?

    Un polittico: perché? Forse è la metafora migliore per descrivere la densa complessità di questo racconto. Immaginarlo come un grande polittico dà ordine ad un caos apparente. D’altra parte il destino di questo lungo racconto ricorda da vicino quello di molti polittici smembrati. La scelta editoriale in molti paesi europei di pubblicare solo il secondo romanzo,…

  • Grossman  Avvertenza

    Grossman Avvertenza

    Grossman Avvertenza. L’analisi del testo che sta alla base di questo saggio è condotta sulle traduzioni in francese e in inglese della dilogia, e sulla traduzione italiana per Vita e destino. Edizioni del romanzo alla base del saggio di Ferdinanda Cremascoli, Stalingrado, il polittico di Vasilij Grossman, Biblioteca di ItalianaContemporanea, edizione digitale, maggio 2020 – Per…

  • Grossman – Mappe

    Grossman – Mappe

    Grossman – Mappe. Sette mappe ricostruiscono la complessa storia narrata nel polittico, che si sviluppa sui due romanzi della dilogia di Stalingrado. La settima mappa in particolare ricostruisce la linea del tempo, lungo la quale si sviluppa l’intreccio. Mappe dell’intreccio e linea del tempo del saggio di Ferdinanda Cremascoli, Stalingrado, il polittico di Vasilij Grossman, Biblioteca di…

  • Grossman – Dedica ed Epigrafe

    Grossman – Dedica ed Epigrafe

    Grossman – Dedica ed Epigrafe. Ai miei genitori «Voglio che i lavoratori siano liberi, felici, ricchi, che la società sia organizzata su basi di libertà e di giustizia», Vasilij Grossman, Per una giusta causa, I, 33 «Solo quando riconosce negli altri ciò che ha già colto dentro di sé,l’uomo assapora la gioia della libertà e della bontà».Vasilij…

  • Grossman In limine

    Grossman In limine

    Grossman In limine. Alcuni anni fa, nel 2008, ascoltavo una trasmissione radiofonica pomeridiana che mi piace moltissimo. Si parlava del romanzo di Vasilij Grossman, Vita e destino, appena ritradotto (ritradotto, perché una prima versione fu pubblicata in Italia nel 1980 per Jaca Book) da Claudia Zonghetti per Adelphi. Mi incuriosii e lessi.  Premessa al saggio…

  • Enzo Biagi intervista Emilio Segré

    Enzo Biagi intervista Emilio Segré

    Un tema del film dedicato a Oppenheimer di Christopher Nolan rimasto in ombra. Per “Figure di maestri” in Camelot. Il dilemma morale non è tanto se fosse giusto preparare una bomba, una bomba così micidiale, una bomba mai vista prima tanto inusuale che genera il timore di non saper controllare la reazione, e di distruggere…

  • ICV-Proposal
  • ICV-Public Speaking
  • Il professor Štrum e il suo maestro Čepyžin

    Il professor Štrum e il suo maestro Čepyžin

    Il professor Štrum e il suo maestro Čepyžin. Gli scienziati non devono ignorare il mondo amaro, percorso dalla violenza più scellerata. La scienza mette a disposizione dell’umanità immense fonti di energia. È necessario un controllo pubblico perché l’energia scoperta dalla scienza moderna non riduca il mondo in un cumulo di macerie. Dal saggio di Ferdinanda…

  • Tagliagole contro macellai a Gaza a Bucha e ovunque: voi con chi state?

    Tagliagole contro macellai a Gaza a Bucha e ovunque: voi con chi state?

    In questo mondo in cui giudichiamo qualunque cosa con una emoticon, non ci sono sfumature ma solo certezze, granitiche e opposte: tagliagole contro macellai, con chi vi schierate? Un accorato editoriale di Riccardo Luna su La Stampa del 19 ottobre 2023 L’idea che la rete e i social sarebbero serviti a costruire ponti fra le…

  • Stalingrado. La stazione e il Sei barra uno

    Stalingrado. La stazione e il Sei barra uno

    Nel racconto della guerra due episodi in particolare emergono in ciascuna delle due parti del grande racconto, l’uno doppio dell’altro: la stazione e il Sei barra uno. Quello della stazione nel primo dei due romanzi della dilogia, Stalingrado, e quello del Sei barra uno narrato nel secondo romanzo, Vita e destino. Dal saggio di Ferdinanda Cremascoli,…

  • Giovanni De Luna

    Giovanni De Luna

    Giovanni De Luna. Il secolo del comunismo. «L’esperienza sovietica ha segnato il ’900. Un modello di totalitarismo che la accomuna ai regimi fascisti di Italia e Germania». Breve saggio di Giovanni De Luna, storico dell’Università di Torino, pubblicato su La Stampa del 3 novembre 2017. Su ItalianaContemporanea il testo è parte del Filo di Novembre,…

  • Liliana Cavani

    Liliana Cavani

    Liliana Cavani. L’eredità del ’17. «L’antico sogno di uguaglianza, erede del cristianesimo e della Rivoluzione francese ebbe vita breve in Russia. Con Stalin, il totalitarismo». Intervista di Francesca Paci, pubblicata su La Stampa del 31 ottobre 2017, a Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, nata a Carpi nel 1933. Su ItalianaContemporanea il testo è parte del…

  • Carlo Rubbia

    Carlo Rubbia

    Carlo Rubbia. Cosa resta del ’17? «L’impresa della Luna fu un’avventura scientifica e tecnologica importante che trasse beneficio dalla competizione militare tra i due blocchi. Tuttavia non è la politica ad emancipare l’umanità, ma la conoscenza». Intervista di Francesca Paci, pubblicata su La Stampa del 29 ottobre 2017, a Carlo Rubbia, premio Nobel 1984 per…

  • Gillo Dorfles

    Gillo Dorfles

    Gillo Dorfles. Cosa resta del ’17? «Moltissimo, anche se la sua valenza simbolica non corrisponde più a ciò che allora si pensava dovesse diventare. Tutto l’apparato sociale dell’Europa odierna dipende da quelle giornate memorabili». Intervista di Francesca Paci, pubblicata su La Stampa del 27 ottobre 2017, a Gillo Dorfles, critico d’arte, pittore e filosofo, nato…

  • Agnes Heller

    Agnes Heller

    Agnes Heller e l’eredità del ’17. «La Rivoluzione russa fu un colpo di stato orchestrato da Lenin. Ma il peccato originale che genera bolscevismo, fascismo e nazismo è la Prima Guerra Mondiale». Intervista di Francesca Paci, pubblicata su La Stampa del 26 ottobre 2017, a Agnes Heller, filosofa ungherese nata a Budapest nel 1929 e…

  • Andrej Končalovskij

    indietro Končalovskij e l’eredità del ’17. «Di quell’era terribile non tutto è da buttare via. Tra i risultati positivi ci sono la fine dell’analfabetismo l’industrializzazione e la sconfitta del nazismo» Intervista di Francesca Paci, pubblicata su La Stampa del 25 ottobre 2017, a Andrej Michalkov Končalovskij, nome d’arte, il nome vero è Andrej Sergeevič Michalkov.…

  • La scrittura e io

    La scrittura e io

    Scrivere, che passione! … e che fatica! La scrittura e io. La scrittura per me è stata croce e delizia. Che bello scrivere! e, come si può vedere, ho continuato a lungo, ormai sono molti anni che scrivo: compiti, esercizi di traduzione, di composizione, di aritmetica, di geometria, diari, relazioni, descrizioni, programmazione didattica, presentazione di…

  • Oppenheimer di Christopher Nolan: l’intreccio dei piani temporali

    Oppenheimer di Christopher Nolan: l’intreccio dei piani temporali

    Oppenheimer di Christopher Nolan: l’intreccio dei piani temporali. Vi proponiamo una recensione interessante, perché non solo commenta il film mettendolo a confronto con l’opera omnia del regista, ma anche perché nella sua forma espositiva intreccia i piani temporali, richiamando così  la cifra stilistica dell’opera di Christopher Nolan.  La recensione di Roberto Recchioni al film di…

  • Una recensione classica

    Una recensione classica

    Una recensione classica da scheda del film. La recensione di Cecilia Parini su ODG è un esempio di recensione breve (circa 700 parole, 3 minuti di lettura) adatta ad un lettore interessato prevalentemente all’informazione: chi cosa dove… Non manca tuttavia un breve giudizio. Il titolo è conforme allo stile della recensione: ovviamente “Oppenheimer di Christopher…

  • L’ambiguità folgorante della luce

    L’ambiguità folgorante della luce

    L’ambiguità folgorante della luce, e di Robert Oppenheimer. Al suo primo studente a Barckley Oppenheimer insegna proprio questo principio della fisica quantistica: la luce è allo stesso tempo particella e onda. Così è per ogni cosa, per la luce, ma anche per un uomo, o per il film che lo racconta.  Recensione di 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐂𝐚𝐧𝐨𝐯𝐚…

  • Il caso Mattei

    Il caso Mattei

    Il caso Mattei. Il 27 ottobre 2022 è il LX anniversario della morte di Enrico Mattei, presidente dell’Eni, l’uomo che aveva una visione completa e organica della politica energetica per «cambiare la faccia dell’Italia». Uscito quasi distrutto dalla guerra, il nostro Paese visse negli anni Cinquanta e Sessanta la stagione dell’industrializzazione. Un film bello e…

  • Fusione nucleare e autosufficienza energetica

    Fusione nucleare e autosufficienza energetica

    Cosa c’entra la fusione nucleare con l’autosufficienza energetica. Il fisico Piero Martin, che lavora all’esperimento Dtt: “La fusione sarà realtà tra 50 anni, prima serviranno rinnovabili e fissione per liberarci dal giogo della CO2 e dei combustibili fossili”. Intervista di Matteo Marini pubblicata sa Green&Blue l’11 aprile 2022. Il testo consta di 1.016 parole e…

  • C’era una volta una stella…

    C’era una volta una stella…

    Roberto Battiston, fisico e divulgatore scientifico, è l’autore di questa narrazione

  • Disobbedienza Civile

    Disobbedienza Civile

    La disobbedienza civile oltre il paradigma liberale. Questo breve saggio di Marta Cremascoli (disponibile anche nell’originale inglese) ha origine come tesina per un esame universitario. La crisi della democrazia qui è analizzata attraverso un’analisi del concetto di “disobbedienza civile” ne ripercorre la storia nel pensiero liberale, ne evidenzia gli aspetti positivi ma anche quelli critici.…

  • La scrittura morirà. Ecco perché

    La scrittura morirà. Ecco perché

    La scrittura morirà. Ecco perché. Un suggestivo commento sulla fine della scrittura di Silvia Ferrara, professoressa ordinaria di Filologia micenea e Civiltà egee all’Università di Bologna. La scrittura è un’invenzione umana e come tutte le cose umane finirà, anzi sta già morendo: si possono già registrare le avvisaglie. Il testo è pubblicato su La Stampa del 20…

  • Il romanzo e il mondo digitale.

    Il romanzo e il mondo digitale.

    Il romanzo e il mondo digitale Il romanzo e il mondo digitale. Un breve saggio di Vincenzo Latronico sulla difficoltà del romanzo a rappresentare il mondo nuovo che viviamo, un mondo in cui «la distinzione fra vita psicologica e tecnologica, fra vita fisica e digitale, è labile e porosa, in continua negoziazione. L’una è l’altra…

  • Cambridge Analytica

    Cambridge Analytica

    Cambridge Analytica: come ti hackero la democrazia Cambridge Analytica: come ti hackero la democrazia. Nei media si è molto parlato di Cambridge Analytica ultimamente e dell’uso non autorizzato dei dati presi da Facebook. L’intersezione di Social Network, Intelligenza Artificiale (IA) e psicologia comportamentale è perfettamente in grado di costruire la macchina acchiappa-anime. Questo saggio di Luca Passani, è…

  • Liberal Framework

    Liberal Framework

    Liberal Framework. Non è solo il fuso orario del Pacifico che mette Francis Fukuyama nella posizione di guardare i movimenti sociali in corso da una prospettiva globale. Nel suo ultimo saggio, Il liberalismo e i suoi oppositori (Utet), il professor Fukuyama ha analizzato le distanze tra democrazie e autocrazie, tra destra e sinistra, tra capitalismo e…

  • Il diritto alla libertà

    Il diritto alla libertà

    Il diritto alla libertà. A buona parte del mondo noi occidentali appariamo lassisti, moralmente disgregati, non di rado depravati. Perché? Il teologo Vito Mancuso discute il concetto di libertà in un commento pubblicato su La Stampa del 12 maggio 2022. Consta di 1.216 parole e richiede circa 6 minuti di lettura. Nel discorso per la solenne…

  • Il dovere civico

    Il dovere civico

    Assalto all’idea di dovere civico. È in corso, secondo Paul Krugman, un assalto di vasta portata all’idea di dovere civico, all’idea che le persone debbano seguire alcune regole, … L’editoriale, tradotto da Anna Bissanti, di Paul Krugman è pubblicato su La Stampa del 6 giugno 2022. Sono 962 parole e richiedono un tempo di lettura…

  • La dittatura del politicamente corretto

    La dittatura del politicamente corretto

    La dittatura del politicamente corretto, in Italia, è come Barbieland: si vede ma non c’è. Chi se ne dice vittima, rilascia dichiarazioni da prigioniero politico, diagnostica una incurabile pandemia di scemenza, ripete “non si può più dire niente!”, elenca film e libri che oggi non verrebbero scritti e nemmeno pensati. Stefano Bartezzaghi inaugura il dibattito sul…

  • L’ipocrisia è necessaria

    L’ipocrisia è necessaria

    Se oggidì dici a qualcuno, “sei un ipocrita”, costui nel migliore dei casi s’ingegna a dimostrare che non è vero, nel peggiore s’offende, ti mette alla gogna mediatica, magari mena pure. Invece questa benedetta ipocrisia che è stata un caposaldo della civiltà di corte, e poi borghese, bisognerebbe proprio riabilitarla. Un intervento di Bruno Ventavoli…

  • Nazionalismo e memorie tossiche

    Nazionalismo e memorie tossiche

    Nazionalismo e memorie tossiche. La guerra in Ucraina mette l’Europa davanti alle sue debolezze, la cui origine è nella trascuratezza dell’idea europea come progetto di culture comuni. Intervista di Francesca Mannocchi a Guido Crainz (1.303 parole, 7 minuti circa di lettura). Troppo spazio ai nazionalismi che si nutrono di memorie vendicative, intossicate, prigioniere dei propri torti, di quelli subiti…

  • L’identità della Nazione

    L’identità della Nazione

    L’identità della nazione. Non distogliete lo sguardo, per favore. Qui vi si chiede di leggere fino in fondo, senza saltare le parti più scabrose, perché non si dica ancora: «Non sapevo». Questo commento di Paolo Rumiz è pubblicato come postfazione al saggio di Rezak Ukanovic, Il decimo girone dell’inferno. Una testimonianza diretta dai campi di concentramento in Bosnia, Edizioni Spartaco, S.Maria…

  • Perché sono in crisi le democrazie moderne?

    Perché sono in crisi le democrazie moderne?

    Perché sono in crisi le democrazie moderne? L’invasione di Vladimir Putin dell’Ucraina è stata, prima e più di ogni altra cosa, un crimine – e, in verità, mentre leggete queste parole i crimini di guerra proseguono. Un commento di Paul Krugman, economista, pubblicato su LaStampa del 1 aprile 2022. Il testo è tradotto da Anna Bissanti (© 2022,…

  • La storia e gli artisti

    La storia e gli artisti

    Un corsivo di Giovanni De Luna sul contributo degli artisti alla ricerca storica. Tre esempi: Ken Loach, Isabel Allende e Uliano Lucas. L’articolo originale è pubblicato su La Stampa del 30 maggio 2023. Il testo è di 924 parole e richiede circa 5 minuti per la lettura. Cosa hanno in comune Ken Loach, Isabel Allende…

  • Morgana

    Morgana

    Morgana. Fumetto o graphic novel? C’è un un albo di Dylan Dog l’eroe creato da Tiziano Sclavi, dal titolo Morgana, scritto nel 1988. È un fumetto? Sì, perché è finzione, una storia gotica, abitata da morti viventi, medium e demoni.  Il tema scelto è lontano da un qualsiasi tema reale che il graphic novel predilige. Ma Morgana non ha la semplicità del…

  • Il pericolo dell’orrore virtuale

    Il pericolo dell’orrore virtuale

    Il pericolo dell’orrore virtuale. Umberto Eco intervista Tiziano Sclavi su Dylan Dog. Eco: «Vivendo in un’epoca di New Age, un fumetto come Dylan Dog non è una sorta di invito all’irrazionale per un considerevole numero di lettori?». Sclavi: «Ciò che rende virtuale l’orrore non sono i film o i fumetti, ma i programmi televisivi come Carramba che sorpresa!, Stranamore e tutte…

  • Fragile la libertà, seduttive le dittature

    Fragile la libertà, seduttive le dittature

    Lectio magistralis di Carlo Ginzburg al festival Passe-partout di Asti l’11 giugno 2023. Lo storico propone una riflessione su due libri dimenticati, rileva la fragilità delle democrazie, e analizza i mezzi della creazione del consenso intorno alle dittature del secolo scorso. Il mio intervento partirà da un libro che s’intitola Fragilité de la Liberté et Séduction…

  • Il parallelepipedo di Clarke e Kubrick

    Il parallelepipedo di Clarke e Kubrick

    Il parallelepipedo di Clarke e Kubrick. Storica recensione di Ennio Flaiano a 2001, odissea nello spazio. Fu pubblicata il 2 gennaio 1969 su L’Europeo. Il testo consta di 2.220 parole e richiede circa 10 minuti di lettura. Ci sono ormai poche cose che gli uomini non farebbero per festeggiare il Natale: tagli di foreste di…

  • Vasily Grossman’s poetics in the Stalingrad dilogy

    Vasily Grossman’s poetics in the Stalingrad dilogy

    Il saggio sulla poetica di Vasilij Grossman, pubblicato su Academia Letters. Matisse once said, “If I use green, that doesn’t mean I’m about to paint some grass; if I use blue, that doesn’t mean I’m painting a sky.” Colour is simply an expression of the inner world of the artist.’ Viktor had wanted to please…

  • La teoria dell’evoluzione: caso vs progetto intelligente

    La teoria dell’evoluzione: caso vs progetto intelligente

    La teoria dell’evoluzione: caso vs progetto intelligente. È una delle quattro letture dal saggio di Marco Salucci, Dalla mela di Newton all’arancia di Kubrick, pubblicato da Thedotcompany Edizioni. Le altre letture nel podcast Letture in onda. Guida all’ascolto Per mantenere desta l’attenzione mentre si ascolta un discorso è sempre utile la tecnica degli appunti. Si…

  • Il senso della scienza

    Il senso della scienza

    Il senso della Scienza. Lectio magistralis di Giorgio Parisi, Professore emerito della Sapienza Università di Roma, Premio Nobel per la Fisica 2021. «La scienza ha anche delle conseguenze pratiche, ma non è questo il motivo per cui la facciamo», diceva Richard Feynman, uno dei più grandi fisici del secolo scorso e forse il più simpatico.…

  • IA: i due modelli di ricerca

    IA: i due modelli di ricerca

    Affaristi, apocalittici, scienziati. Terza puntata: il punto di vista del matematico, Pierluigi Contucci. Università di Bologna. 🅰️ Lettura di due capitoli del saggio Rivoluzione intelligenza artificiale. Sfide, rischi e opportunità, Dedalo, Bari, 2023. In questi due capitoli del suo saggio divulgativo il prof. Contucci espone la storia della ricerca sull’intelligenza artificiale, esamina i due modelli…

  • Liceo Marilyn Monroe ? No, grazie!

    Liceo Marilyn Monroe ? No, grazie!

    Affaristi, apocalittici, scienziati. Seconda puntata: il punto di vista apocalittico di Paola Mastrocola. L’autrice elabora qui la visione di un futuro, che è già un presente, da incubo per la scuola: l’ignoranza finalmente omogenea e collettiva, cioè democratica, e la sparizione degli insegnanti sostituiti da ChatGPT, un tutor dalla personalità liquida e cangiante. Con un…

  • IA: maneggiare con cautela

    IA: maneggiare con cautela

    Il dibattito sull’intelligenza artificiale. Tre punti di vista. Le enormi potenzialità dell’intelligenza artificiale (IA) e i formidabili danni che ci potrebbe arrecare.Prima puntata: il punto di vista di Google: IA maneggiare con cautela. Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet interviene nel dibattito internazionale con un suo commento, apparso sul Financial Times del 23 maggio 2023. Quest’anno l’IA…

  • Diffidare del quasi-uguale

    Diffidare del quasi-uguale

    Diffidare del quasi-uguale. «Occorre diffidare del quasi-uguale (…), del praticamente identico, del pressapoco, dell’oppure, di tutti i surrogati e di tutti i rappezzi. Le differenze possono essere piccole, ma portare a conseguenze radicalmente diverse, come gli aghi degli scambi; il mestiere del chimico consiste in buona parte nel guardarsi da queste differenze, nel conoscerle da…