Grossman In limine. Alcuni anni fa, nel 2008, ascoltavo una trasmissione radiofonica pomeridiana che mi piace moltissimo. Si parlava del romanzo di Vasilij Grossman, Vita e destino, appena ritradotto (ritradotto, perché una prima versione fu pubblicata in Italia nel 1980 per Jaca Book) da Claudia Zonghetti per Adelphi. Mi incuriosii e lessi. 

Grossman- in limine

Premessa al saggio di Ferdinanda Cremascoli, Stalingrado, il polittico di Vasilij Grossman, Biblioteca di ItalianaContemporanea, edizione digitale, maggio 2020

Sono una lettrice appassionata di romanzi storici dall’intreccio complesso e ramificato, e ho subito amato questo romanzo con decine e decine di personaggi nelle situazioni più diverse: la tragedia indicibile e l’incongrua storia d’amore; lo spavento della guerra e la miseria della delazione. Azioni di guerra, e faccende domestiche; passeggiate nei parchi cittadini, e missioni nella steppa; roghi di città, e ghiacci artici. Uomini e animali sconvolti dalle bombe, e lo scorrere quotidiano della vita. Paesaggi devastati dall’agire umano, e paesaggi estranei al tempo umano. Leggi di più

Scopri di più da ItalianaContemporanea IC

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading