Il codice etico sull’IA: storia di una discussione. Nel giugno 2018 la Commissione europea nominò un gruppo di 52 esperti (High-level expert group on Artificial intelligence) selezionati dal mondo accademico, dell’industria e della società civile, e assegnò loro un ruolo di consulenza per le politiche sull’Intelligenza artificiale. Tra gli obiettivi proposti vi erano sia lo sviluppo di una piattaforma aperta di discussione, (Alleanza europea per l’intelligenza artificialeEuropean AI Alliance), sia l’elaborazione di alcune linee guida etiche, perché. la diffusione delle tecnologie di intelligenza artificiale pone nuove sfide legali e socio-economiche.

Nel dicembre 2018) una prima bozza del codice etico fu pubblicata e aperta per un mese alle osservazioni dei cittadini: “Dite la vostra” (have your say), questo è l’invito aperto rivolto a tutti. Una volta integrati i commenti e le posizioni critiche a marzo 2019 uscì la versione finale. Questa bozza è uno dei documenti del dossier sull’IA. La discussione si e sviluppata poi in questi cinque anni ed ha portato nel dicembre 2023 all’accordo politico sulla legge che sarà varata probabilmente entro la primavera 2024.

Intelligenza artificiale: un codice etico per l'Unione Europea

Tornando agli esperti del 2018, che elaborano le prime linee guida, c’erano quattro italiani: Andrea Renda (ricercatore del Centre for European Policy Studies di Bruxelles), Giuseppe Stefano Quintarelli (presidente dell’Agenzia per l’italia digitale), Luciano Floridi (università di Oxford) e Francesca Rossi (università di Padova, in aspettativa al centro di ricerca Ibm di Yorktown Heights, New York). La professoressa Francesca Rossi è qui intervistata da Francesco Suman per l BoLive dell’Università di Padova il 18 dicembre 2018. La riproponiamo perché documenta il processo di elaborazione della legge europea sull’intelligenza artificiale (IA) su cui a dicembre 2023 è stato trovato l’accordo politico nell’Unione Europea.

Guida all’ascolto

Completate la scaletta dell’intervista

  1. I primi quattro minuti: dopo una breve intro dell’intervistatore, Rossi chiarisce quali siano i destinatari del documento prodotto dai 52 esperti, tratta il tema dell’affidabilità dell’IA (riassumete il significato in questo testo di “affidabilità”), tratta anche il tema dei principi e valori eticieuropei che devono presiedere alla sviluppo del software IA: quali sono nominati dalla professoressa? Infine Rossi segnala il tema degli strumenti di controllo dei software che saranno prodotti.
  2. Da 04 minuti a 06:30 All domanda sul quello che lei ritiene il principio fondativo di un corretto approccio al software IA, Rossi indica nella trasparenza questo valore, ed espone i due significati della trasparenza: quella verso l’utente e quella del produttore. Parafrasate il testo.
  3. Dal sesto minuto all’ottavo circa, su domanda di Suman, Rossi definisce il significato di “intelligenza artificiale”: a voi riassumere la risposta.
  4. Dall’ottavo minuto: il tema dei finanziamenti alla ricerca sull’IA in Europa
  5. e poi… a voi completare la scaletta riassumendo punto per. punto il pensiero della prof. Ross.

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