Storytelling o narrazione in IC

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In medias res. C’era una volta una stella

Roberto Battiston racconta una storia, e quindi nel suo discorso c’è il “chi” e il “cosa, come, quando, dove e perché”, cioè gli elementi fondamentali di un racconto. C’è anche che un finale aperto. L’autore che si presenta come fisico sperimentale e divulgatore, non come narratore, ha una sua idea sul tema della sua storia che è lo sviluppo sostenibile, e cerca di persuaderci ad aderire. Ma allora è un saggio, diranno subito i miei vivacissimi alunni! Nemmeno, del saggio gli manca la documentazione esplicitamente indicata. E allora? allora è un testo che mescola generi molto diversi, il racconto e il saggio, un testo creolo, bastardo, cioè contemporaneo.

A fine articolo l’analisi del testo

In medias res. L’influencer e il pifferaio magico

Questo testo è un caso di storytelling umorale. Prende spunto da una notizia di cronaca (i guai con la giustizia di una giovane donna costantemente presente sui social, dove lavora nella pubblicità, avendo molto successo.Il testo connette in modo del tutto istintivo la vicenda di questa donna con la fiaba del pifferaio di Hammelin. Connota inoltre in modo del tutto negativo la protagonista e il mondo della pubblicità in cui lavora. Insomma siamo nell’ambito puro di “doxa”: narro quello che sento, non mi pongo il problema di motivare quel che dico. Tuttavia le mie osservazioni sono suggestive, sollecitano nel lettore un’emozione simile alla mia. L’effetto negativo è che senza ragioni solide metto sotto accusa una persona.

A fine articolo l’analisi del testo

In medias res. L’energia morale di un popolo

storytelling o narrazione

Narrazione è un neologismo*. Di sicuro NON INDICA opere letterarie del genere narrativo (romanzi, novelle, poemi,…). Indica invece un testo argomentativo che si serve dei procedimenti retorici propri della narrazione, per esprimere il proprio punto di vista. Perché? Anna, nella clip, dà una risposta.

Narrazione dunque è un testo argomentativo molto personale, che quindi non si sente vincolato ad indicare le fonti dei dati che presenta, né obbligato a fornire dei dati o delle prove certe.

Per approfondire la pagina che La Crusca dedica a questo tipo di testi,


  • Origine del neologismo. Il neologismo “narrazione” deriva dall’inglese narrative molto usato in ambito giornalistico. Parecchi media  traducono scorrettamente, ricorrendo al falso amico narrativa, suggerendo così insolite produzioni letterarie come la narrativa elettorale di Obama.Si veda Licia Corbolante, La narrativa di Obama non è in libreria: le interferenze dell’inglese nella comunicazione.
storytelling o narrazione

Una clip che contiene due giudizi opposti sul valore della “narrazione” Una “contro” di Margaret Thatcher, che contrappone il”sentire” al “pensare”, come dire la “narrazione” all’argomentazione. Ma è anche vero che una “narrazione” può essere un porto franco in cui esprimere sé stessi e le proprie idee senza vincoli. Così l’altro giudizio è l’elogio  di Steve Jobs al  “Think different”, all’intuizione illuminatrice.

storytelling o narrazione

Tutte le Narrazioni elenca tutti gli articoli pubblicati mensilmente nella rubrica Narrazione. La rubrica non ha un argomento specifico, ma sceglie ogni mese un articolo, un’immagine, un video, … un testo giudicato dalla redazione rilevante per qualche motivo. Il testo può essere corredato da link che rinviano ad altri testi, per approfondire l’argomento stesso o per analizzarlo da un altro punto di vista.

L’ordinamento di Tutte le narrazioni è cronologico, dal più recente al meno recente. Le fonti della rubrica Narrazione sono le più varie: quotidiani, riviste, libri, film, … “il gran libro del web”, come dice il professor Maurizio Ferraris dell’Università di Torino.

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