L’Italia ha inaugurato il suo anno di presidenza del G7 con un evento dalla grande portata simbolica e rappresentativo delle ambizioni dell’esecutivo in carica, il vertice Italia-Africa del 28-29 gennaio a Roma. L’incontro è stato a lungo atteso come primo banco di prova per la strategia di “cooperazione da pari a pari” con l’Africa che Giorgia Meloni ha insistentemente proposto come centrale per la politica estera del suo governo e per misurare la reale portata del cosiddetto Piano Mattei per l’Africa, il progetto con cui Palazzo Chigi intende sostanziare tale strategia ma di cui ancora si attende un documento programmatico ufficiale.

Il piano Mattei e il governo Meloni

Il piano Mattei e il governo Meloni (2)

Il piano Mattei e il governo Meloni. Cronaca della rivista Affari Internazionali pubblicata il 5 febbraio 2024

Le aspettative dietro al Vertice

Roma ha scelto di ospitare il Vertice per ottenere alcuni dividendi politici: anzitutto il ritorno d’immagine dato dalla capacità dell’Italia di raccogliere ad un suo tavolo i principali leader del continente e di mostrarsi agli occhi dei partner europei come uno dei possibili capofila, se non il vero e proprio paese motore nei rapporti con i governi del continente. A questo corrisponde un obiettivo speculare di politica interna: dimostrare all’elettorato che il governo intende affrontare in maniera sistemica la questione dell’immigrazione irregolare, cresciuta nell’ultimo triennio in modo massiccio, intervenendo con i paesi d’origine per creare soluzioni di lungo periodo. Infine, una terza direttrice è la ricerca di partnership economiche che coinvolgano anche i privati tramite l’apertura di nuovi canali commerciali con i paesi africani. In quest’ultima linea di azione rientra l’idea, già attivamente promossa dal governo tramite accordi bilaterali, di fare dell’Italia un “hub energetico” nel Mediterraneo per tutta l’Europa. Il Vertice Italia-Africa doveva rappresentare l’occasione per articolare questi obiettivi attorno all’idea, centrale nella narrazione del piano Mattei, di sviluppare un nuovo approccio “non predatorio” al continente africano. Leggi di più

Il testo presenta le caratteristiche della cronaca: non trascura infatti di dare al lettore informazioni su chi, cosa, quando,dove e perché.

Anzitutto quindi schedate queste info, cercatele nel testo e riassumete nella vostra scheda. Dedicate particolare attenzione al punto del “perché”: quel è lo scopo del governo Meloni? Come è stato accolto dai diversi interlocutori (diversi, attenzione!) Quali aspetti positivo ha e quali debolezze? e infine, come potrebbe svilupparsi.

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