Grossman – Mappe

Grossman – Mappe. Sette mappe ricostruiscono la complessa storia narrata nel polittico, che si sviluppa sui due romanzi della dilogia di Stalingrado. La settima mappa in particolare ricostruisce la linea del tempo, lungo la quale si sviluppa l’intreccio.

Grossman Mappe

Mappe dell’intreccio e linea del tempo del saggio di Ferdinanda Cremascoli, Stalingrado, il polittico di Vasilij Grossman, Biblioteca di ItalianaContemporanea, edizione digitale, maggio 2020Per tornare all’indice delle pagine

La ricostruzione dell’intreccio fatta qui da F. Cremascoli dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, la completa padronanza che l’artista ha della sua materia: le storie narrate nel polittico, per continuare con questa metafora, sono innumerevoli, perché lo scrittore rifiuta il luogo comune retorico della narrazione di Stato; ma nessuna traccia gli sfugge di mano. Nella sua vasta materia Vasilij Grossman si muove con l’assoluta disinvoltura di chi conosce bene il mondo che ha inventato, perché di invenzione si tratta, anche se è un romanzo storico. È che a volte, quando è opera di un grande artista, il romanzo intuisce la realtà meglio della ricerca storica.

Le prime sei mappe ricostruiscono gli eventi narrati attorno a quattro filoni principali: i fatti storici, la figura di Vavilov, i personaggi in qualche modo legati alla famiglia Šapošnikov , o perché sono membri della famiglia stessa o perché amici, o perché legati agli amici; e infine i tedeschi, che siano personaggi storici o immaginari.  

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Ogni filone ha un proprio colore e ogni nodo al suo interno inizia con un numero che corrisponde al capitolo, o ai capitoli in cui uno specifico evento è raccontato. I nodi sono distribuiti in modo che, leggendo verticalmente, il lettore possa seguire la progressione della storia capitolo dopo capitolo.

La settima mappa è la linea del tempo. Sopra la linea centrale dei mesi sono collocati gli eventi storici realmente accaduti a Stalingrado tra l’estate 1942 (con una retrospettiva sui fatti dei mesi e dell’anno precedente) e il febbraio 1943, con un epilogo in primavera.

In basso sotto la linea centrale del tempo ci sono le vicende del romanzo, intrecciate con i fatti della guerra. I nodi in corsivo indicano eventi, la cui data non è indicata, ma che possono essere accaduti in quello specifico mese.

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